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domenica 19 maggio 2013

Giacomo Casanova quando baciava....


Eccoci qua proseguiamo il nostro viaggio....oggi parliamo del mollusco che viene considerato l' afrodisiaco per eccellenza: l'ostrica.La comparsa nel mondo dell'ostrica sembra fatta risalire a cento milioni di anni fa visto che la perla più antica ritrovata risale a  ben dieci milioni di anni fa.Era già nota e considerata un piatto raffinato sin dai tempi dei greci e dei romani, i primi nè utilizzavano tra l'altro le conchiglie per le votazioni pubbliche, mentre ai romani va il merito di essere stati i primi a trovare il metodo per allevarle.Quello che però a noi ovviamente interessa e di cui vorremmo parlare è la grande fama di afrodisiaco che l'ostrica si è portata dietro durante si secoli. I motivi di tanta celebrità vanno ricercati fondamentalmente in due aspetti:.......
visivo, la forma dell'ostrica  richiama senza neanche bisogno di troppa fantasia gli organi 
genitali femminili e scientifico; l'ostrica è la miglior fonte di Zinco che esista, una porzione equivale a cinque volte la quantità giornaliera consigliata e lo Zinco è un minerale che favorisce la funzionalità degli ormoni e in particolare la produzione di sperma.Viaggiando nel tempo fino al settecento  la storia ci racconta che Giacomo Casanova, brillante letterato, instancabile viaggiatore e soprattutto il più grande seduttore di tutti i tempi ( ancora oggi nella lingua italiana Casanova è sinonimo di rubacuori ) fosse 
smodatamente ghiotto di ostriche e che questo fosse uno dei segreti del  grande successo
 col gentil sesso. 
Si narra che Casanova fosse  solito mangiare fino a 50 ostriche ogni mattina e altrettante prima e durante gli incontri amorosi. Si racconta che  uno dei suoi giochi preferiti con le giovani dame fosse quello di scambiarsi baci appassionati facendo passare l'ostrica con tutta l'acqua da una bocca all'altra senza farla cadere, alcune volte però probabilmente non tutto andava per il verso giusto come è lui stesso a raccontarlo nelle sue memorie :“per puro caso, un’ostrica che stavo per mettere in bocca ad Emilia sdrucciolò
 fuori dal guscio e le cadde sul seno. La ragazza fece il gesto di raccoglierla con
 le dita, ma io glielo impedii, reclamando il diritto di sbottonarle il corpetto per 
raccoglierla con le labbra nel fondo in cui era caduta… Lettore voluttuoso, prova e poi dimmi se non è quello il nettare degli dei”Che grande era Giacomo !!! .......Leggendo le sue memorie mi vien proprio da pensare che le ostriche avranno fatto sicuramente la sua parte,che  forse ai nostri tempi pochi possono permettersi di mangiare cinquanta ostriche a colazione per verificarne l'effetto..... ma soprattutto che Giacomo Casanova aveva una marcia in più e trovava nel suo cervello e nel suo pensiero 
 il vero potere afrodisiaco..........  E seppur a malincuore  devo ammettere che  quando oggi sentiamo dire  " Non ci sono più i seduttori di una volta "........probabilmente agli uomini  rode perchè...
 è semplicemente la verità.




"Coltivare i piaceri dei sensi è stata per tutta la mia vita la mia principale occupazione, 
e non ne ho mai avuta altra più importante. Sentendomi nato per l'altro sesso, l'ho sempre
 amato e mi sono fatto amare per quanto possibile. Ho molto amato anche la buona tavola
 e insieme tutte le cose che eccitano la curiosità… ( Giacomo Casanova )


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